“Nutrire la propria chimera” è la mia ultima opera e sarà esposta fino a settembre al Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini di Frascati all’interno di SHAMAN – animali mitologici, mostra collettiva a cura di Alfredo Moraci (direttore del museo Tuscolano) e Daphnée Thibaud (curatrice della galleria Chroma Mandrione) che mette in dialogo arte contemporanea, street art e memoria archeologica. 

L’opera nasce da un periodo di difficoltà personale e ne assorbe profondamente le emozioni. Veste perfetta di una tesa complessità è la Chimera, temibile figura mitologica che unisce leone, capra e serpente/drago, perché incarna perfettamente le contraddizioni insite nell’agire umano, la caparbietà e l’insensatezza allo stesso tempo.

La scena è un notturno illuminato. Una ragazzina mesta tiene fra le braccia la triplice figura sedendo su una panca volante che regge anche una zuppiera, con annesso cucchiaio. La bambina è in una posizione anomala, occupa lo spazio che avrebbe la testa di leone, usurpandone l’autorità, è parte stessa del mostro che ammansisce, scindendolo col suo sé ingombrante.

Nutrire la propria chimera significa alimentare passioni irraggiungibili, ideali etici privi di concretezza ai quali però non si vuole rinunciare, coltivando il pensiero critico per non appiattirsi su una realtà spesso atroce e omologata. Vuol dire anche accettare le parti di noi che sembrano incompatibili tra loro, trasformandole in una forza motrice, e inseguire obiettivi tanto elevati da spingerci oltre i nostri limiti, rendendo il percorso stesso il vero senso del viaggio.

Tecnica: acrilico e penna su carta – Formato: con cornice 40×50 cm, senza cornice 33×48

Di seguito il comunicato stampa della mostra:

SHAMAN — ANIMALI MITOLOGICI

Seconda Edizione

Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini
4 luglio – 30 agosto 2026
Inaugurazione: sabato 4 luglio
, ore 19.00 – ingresso libero

A cura di Alfredo Moraci e Daphnée Thibaud

Artisti in mostra:

Alessandra Carloni – Alice Pasquini – Arash – Bankeri – Céz Art – DesX – Emans91 -Énora – Federico Russo – Gofy – Joram Roukes – Kat & Action – Lucamaleonte – Luogo Comune – Malakkai – Marco Rèa – Merioone – Monkey Bird Crew – Nic Alessandrini – Omino71 – Oniro – Pasa – Patta – Pixa – Rame13 – Stella Tasca – Stoker – Veks Van Hillik – Vera Bugatti – Vërnis – Warios

Dopo il successo della prima edizione, torna SHAMAN, la mostra collettiva che mette in dialogo arte contemporanea, street art e memoria archeologica all’interno del Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini di Frascati.

La seconda edizione riunisce 31 artisti della scena urban attorno al tema degli animali mitologici: creature simboliche, ibride e ancestrali — sfingi, chimere, serpenti sacri, lupi e figure totemiche — che attraversano da secoli l’immaginario umano e che oggi vengono reinterpretate attraverso il linguaggio visivo della street art.

La mostra nasce con l’obiettivo di creare una connessione viva tra il patrimonio archeologico custodito dal museo e le pratiche artistiche attuali, trasformando gli spazi museali in un luogo dinamico di contaminazione culturale, dove antico e moderno, rito e contemporaneità, memoria e visione si incontrano.

In questa prospettiva, il tema dello sciamanesimo viene interpretato come possibilità di attraversare e mettere in relazione dimensioni apparentemente opposte: individuo e collettività, realtà e visione, materia e simbolo, passato e presente. Una riflessione che rende il progetto particolarmente attuale e aperto al dialogo interdisciplinare.

L’artista, come lo sciamano, agisce ai margini, sfida le convenzioni, apre varchi nel reale. Entrambi diventano strumenti di trasformazione, capaci di sovvertire l’ordine visibile per far emergere una realtà altra, profonda, spesso inquieta ma necessaria. In questo incontro tra archeologia e street art, gli animali mitologici si fanno archetipi vivi e casse di risonanza per nuove visioni.

Ad arricchire ulteriormente questa edizione sarà la presenza di SIMEPSI, la prima società scientifica italiana dedicata alla medicina psichedelica, che terrà a Frascati il proprio raduno nazionale. Psicologi, psichiatri e ricercatori provenienti da tutta Italia si confronteranno sui temi della percezione, della coscienza e dell’esperienza trasformativa, creando un dialogo tra ricerca scientifica contemporanea e dimensioni culturali e simboliche più antiche.

Durante il vernissage sarà inoltre inaugurato il nuovo murale di Lucamaleonte, concepito come simbolo materiale dell’incontro tra archeologia e arte urbana.

La serata inaugurale sarà accompagnata da dj set e vj set a cura di Lumina Frequencies e Acid for the Grandma, trasformando gli spazi del museo in un’esperienza immersiva multisensoriale in cui luce, suono e immagini digitali dialogheranno con l’architettura storica e i reperti archeologici.

SHAMAN si configura così come un vero laboratorio culturale, capace di mettere in relazione linguaggi, discipline e sensibilità differenti, confermando il ruolo del Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini come spazio aperto alla sperimentazione artistica, alla ricerca e al dialogo tra patrimonio culturale e creatività contemporanea.