“Comunione di intenti” è l’opera nata sulle pareti della casa di Nadia ed Eric, alla Macina di Castenedolo (BS). La trovate di fronte all’Hotel Armida e certamente ve la racconterò. Qualcuno di voi ha già indovinato il riferimento della cartolina! Attraverso i miei personaggi, in consueta armonia con gli animali, ho voluto omaggiare il movimento delle beghine, nato nel XII secolo nelle Fiandre e diffusosi in Europa (in Italia col nome di umiliate, bizzoche, mantellate) che ha rappresentato una forma rivoluzionaria e unica di autonomia femminile nel Medioevo. Queste donne scelsero di vivere una vita consacrata e comunitaria senza prendere i voti monastici perpetui, restando laiche e indipendenti dall’autorità maschile, sia religiosa che familiare (di conseguenza furono largamente perseguitate, ma la questione è complessa e molto di più potrà dirvi Nadia, che le ha studiate approfonditamente). Io le ho incontrate – e stimate – attraverso le amate ricerche sulle eresie e all’inizio avrei voluto ritrarre, in quella cartolina, Marguerite Porete, morta sul rogo nel 1310. Poi ho scelto una beghina anonima, perché l’omaggio potesse essere di più ampio respiro. Se avete tempo, vi consiglio di leggere lo Specchio delle anime semplici!
Ancora grazie a Nadia, Eric, Gabriella e al mitico Piero.
Fotografie di Andrea Zampatti
P.S. Poi arriverà un reel